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Archivio Giugno 2007

Sinfonia di rivolta, festa della purpurea unita.

20 Giugno 2007 3 commenti

E forse l’amore è l’unico centro dell’equatore socialista!
Notte brava, adulterata da facce confuse in diritti elitari, prima; disillusa, dopo, con il vociare bieco d’una speranza.
In quel tutto, un bus traghettava fra scrosci di onde metalliche un sorriso pungolato con manifesto stupore. La fissita tentava di permeare quella realtà sonora trincerata sotto il cumulo di sabbia, ialino da tocco rovente.
“Torneremo a scrorrere[..]”

Dissentimento metafisico.
“Conforme a chi? Conforme a cosa? conforme ad ogni strana cosa!”

Immaginando a piedi nudi

12 Giugno 2007 1 commento


Vorrei cantare a mani avide, dei tuoi occhi; vaga e mutevole leggerezza spumeggia e sazia orme incise sulla pelle in caldi sospiri. Quelle mani, ora, afferrano l?aria in cui il desiderio vi si mesce fino a cinger la radice dei polsi.

[..]il giorno cede

Sulla notte ho tracciato tutte le rotte per approdare senza scrupoli agli afflati carnali; accoccolati alla randa, rostri stridono il clamore dell?abbrivio residuo. Bramosia che oblia. E poi, al limitare del buio, l?ombra risorge dall?aire di questi desideri, immoti, fino ad afforcarsi sotto teli di lusinghe carezzevoli di una lene bava che vorrei far mia, nella pugna della realtà e nella deflagrazione di rumori che incitano ed acclamano un desiderio di suadente stupore.

[..]un respiro alla notte

Nel sogno, dal ventre s?affretta del mare il flutto che prome lo sciabordio sin la battigia, sino a fendere lo sguardo penetrato nel meato di un?arena aspersa d?amaranto piacere.

[..]sussulta il torpore

Io sogno di sabbia imbrunita all?occhio del sole, mentre il pelago gorgheggia e fiotta nell?asperità di un desiderio prominente alla cecità delle stelle. Un?irragionevole preveggenza che mira la selva cedua, dove concupiscenza attecchisce vezzeggiata da dita saline.

[..]alla luce lontana

E? mimesi del pensiero, denudarsi da lenzuola che nell?affondo si ritraggono, rifluendo, poi, a segretare una malia ineffabile. Foriera è la porpora serotina del giorno che muore abbracciata all?ultimo impeto di un?ultima lusinga.

[..]come maglie dal cuor.e

Ridda di sciocchezze

4 Giugno 2007 Commenti chiusi

“Pensavo di dover incontrare un persona più informata di te”
Perchè anche queste, non sono fra le parole annegate sovra il peso del mareggio?